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09 Settembre 2021

Grid Connection Manager tra i profili più ricercati

LA CONNESSIONE DI GRANDI IMPIANTI FOTOVOLTAICI, COSÌ COME RICHIESTO DAL PNRR,
CAMBIERÀ ANCHE L’IMPATTO SULLA RETE ELETTRICA. IN QUESTO SCENARIO EVOLUTIVO
SI INSERISCE UNA DELLE FIGURE OGGI PIÙ RICERCATE DA SOCIETÀ CHE SI OCCUPANO
DI SVILUPPO E REALIZZAZIONE DI GROSSE CENTRALI A TERRA

A cura di Hunters Group

Al fine di raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione italiana è necessario un forte incremento della potenza installata nel nostro Paese, sia attraverso lo sviluppo di nuovi impianti, sia grazie ad un’azione di ammodernamento del parco esistente, sfruttando l’avanzamento tecnologico. L’effetto complessivo del Pnrr atteso per il 2030 è di raggiungere un installato complessivo da rinnovabili di 43,2 GW.
È questo uno scenario in cui deve necessariamente avvenire lo sblocco delle autorizzazioni, accompagnato da misure di sostegno indispensabili quali il prolungamento di meccanismi di supporto in continuità con quelli previsti dal FER 1 e l’introduzione di obiettivi regionali coerenti con gli obiettivi nazionali, con anche la possibilità di rivedere le limitazioni imposte al consumo di suolo e l’introduzione in modo strutturato di nuovi servizi quali lo storage. Il sistema elettrico risulterà diverso da quello attuale ma cambierà gradualmente nel corso dei prossimi anni, dando modo ai diversi attori coinvolti di adeguarvisi progressivamente.
È in questo scenario evolutivo, ma sempre più concreto, che si inserisce una delle figure ad oggi più ricercate presso società che si occupano di sviluppo e realizzazione di grossi impianti a terra – solari ed eolici: il grid connection manager, esperto di connessioni di grossi impianti.

Le principali responsabilità di questa figura sono elencate di seguito:
• Riporto al direttore Operations;
• Si assicura della buona esecuzione della connessione alla rete per il portafoglio di progetti eolici e solari onshore e offshore;
• Collabora e acquisisce informazioni sulla rete dagli enti proposti;
• Fornisce assistenza tecnica durante lo sviluppo del progetto e garantisce che siano presi in considerazione tutti i fattori che influenzano la connessione alla rete;
• Ottimizza la progettazione e i costi della connessione alla rete, inclusi gli studi di pre-fattibilità e fattibilità della connessione alla rete per identificare la capacità disponibile e l’opzione di connessione alla rete più economica;
• Garantisce che i dettagli di progetto soddisfino tutti i requisiti tecnici di conformità del codice di rete;
• Esamina eventuali restrizioni di rete per valutare soluzioni alternative;
• Sviluppa e mantiene ottimi rapporti con gli enti preposti alla connessione degli impianti e consulenti tecnici.

Il profilo ideale del grid connection manager presenta una laurea in Ingegneria Elettrica ed esperienza maturata in società di consulenza, utility, sviluppatore o operatore di trasmissione.
In aggiunta a queste caratteristiche generalmente è richiesta:
• Buona conoscenza del settore della distribuzione e della trasmissione italiana e del processo, dei requisiti e delle normative di connessione alla rete;
• Buona conoscenza della progettazione degli impianti;
• Buona competenza commerciale per valutare i progetti;
• Ottime capacità comunicative, sia scritte (presentazioni, relazioni, documenti) sia orali;
• Capacità di costruire relazioni solide, collaborative e produttive con i team chiave coinvolti nella realizzazione e ottimizzazione delle connessioni alla rete.

La RAL indicativa di questi profili spazia tra i 50.000 euro lordi per le candidature con 3-4 anni di esperienza fino agli 80.000 euro per i professionisti con 7-10 anni di esperienza nell’ambito. In alcuni casi vengono fatte crescere internamente figure esperte in progettazione elettrica, alle quali vengono affidati ruoli più ampi legati anche alla connessione degli impianti. Le candidature più interessanti lavorano in team o in loco, dovendo necessariamente essere disponibili a frequenti trasferte per le attività sul campo. Completa il profilo l’ottima conoscenza della lingua inglese (dovendo collaborare spesso con fondi, developer o società internazionali).

 

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