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15 Giugno 2020

Recruitment: si fa strada il concetto di candidato telematico

Quasi tre mesi di lockdown e tante incertezze sul futuro. Il settore del recruitment ha riflettuto molto sul nuovo ruolo ed escono ora allo scoperto molte novità interessanti per il futuro. Quale sarà il modello di assunzione per le aziende? Ci si affiderà sempre più al mondo del web e al digitale? Il candidato telematico è sempre più presente nei processi di selezione.

“Il nostro osservatorio privilegiato – ci racconta Joelle Gallesi, General Manager di Hunters Group, società di ricerca e selezione di personale altamente qualificato – ci ha permesso di esaminare dinamiche innovative che pervadono l’intera filiera del settore Recruitment. Se per il settore dell’Head Hunting risulta molto semplice virtualizzare il percorso che porta dal primo contatto telefonico con il candidato, alla presentazione alla società cliente, non è stato lo stesso per le società che avrebbero dovuto inserire una figura nell’organigramma aziendale senza averla potuta neppure incontrare di persona una volta”.

Il recruitment in Italia

A quanto sembra, l’Italia è un Paese ancora molto legato alle dinamiche tipiche dell’ufficio: pensiamo che a fine 2019 oltre il 45% delle società dichiarava di essere contraria a politiche di flessibilità di ambiente lavorativo. Possiamo immaginare, quindi, quante di queste potessero essere pronte, a marzo 2020, per assumere una persona mai incontrata di persona.

(…continua su Uomo&Manager)

 

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